TIPOLOGIA DI CONDIZIONATORI
I condizionatori si dividono in due grandi famiglie quelli chiamati
solo freddo e quelli detti a pompa di calore. La differenza sostanziale è che quelli a
pompa di calore oltre a rinfrescare in estate, in inverno possono anche riscaldare invertendo il ciclo di funzionamento. Una ulteriore distinzione molto importante è quella relativa alla loro alimentazione e al loro funzionamento. Ci sono due grandi famiglie, la prima chiamata
ON-OFF e la seconda chiamata ad
INVERTER.
La differenza sostanziale tra le due tecnologie è la seguente: quella ON-OFF è molto semplice ed ha un consumo elevato perché quando si accende va subito alla massima potenza a prescindere di quanto ne serva effettivamente, quella ad INVERTER invece ha una tecnologia detta modulante.
Significa che durante il funzionamento, diminuisce la potenza necessaria in funzione del raffreddamento ottenuto man mano fino ad arrivare al minimo necessario al mantenimento della temperatura impostata, tutto questo con un notevole risparmio energetico.
Se il condizionatore viene fatto funzionare per molte ore, per esempio di notte, è economicamente conveniente il modello inverter, in caso contrario il maggior costo rispetto al modello on-off non viene ammortizzato, poiché la funzione modulante interviene dopo almeno 2-3 ore dalla prima accensione.
EFFICIENZA ENERGETICA
La CE ha reso obbligatoria l’introduzione dell’efficienza energetica per i climatizzatori in ambito domestico. La classe di efficienza energetica, espressa in una scala che va da A a G è determinata in base al valore di Energy Efficiency Ratio (EER) e di Coefficient of Performance (COP). Chiaramente la classe A esprime la migliore efficienza energetica.

I condizionatori sono vincolati dalle norme europee sul risparmio energetico e devono essere classificati dal costruttore secondo la classe di riferimento:
• A – OTTIMO
• B – BUONO
• C – MEDIO
• D – MEDIOCRE
• E – BASSO
• F – MOLTO BASSO
• G – PESSIMO
La direttiva della Comunità Europea è la n. 94/2/CE del 21.1.94 e al Decreto 12 aprile 1998 del Ministero dell’Industria.